Formazione

Proposta formativa con l’adozione di standard minimi per la formazione del volontariato di Protezione civile in materia di sicurezza e comportamenti di autotutela
FORMAZIONE DI BASE
FORMAZIONE CMR & CAMPO
FORMAZIONE SPECIALISTICA
FORMAZIONE per ENTI PUBBLICI

1.0 – Il percorso normativo della sicurezza per i volontari di protezione civile

L’art. 3, comma 3-bis, del decreto legislativo n.81/2008, come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 106/2009, ha rinviato ad un apposito decreto interministeriale, l’applicazione delle norme in materia di sicurezza e tutela della salutenei riguardi delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, ivi compreso i gruppi comunali, i volontari della Croce Rossa Italiana, del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e i volontari dei Vigili del fuoco, in considerazione delle particolari modalità di svolgimento delle rispettive attività di tali organizzazioni.

Era infatti estremamente necessario coniugare la tutela della salute e della sicurezza dei volontari, impegnati in attività di protezione civile, con il perseguimento degli obiettiviper i quali è stato istituito il Servizio Nazionale della protezione civile, ossia la tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente, dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi o da altri eventi calamitosi.

Si riportano, nel file allegato, i principali passi normativi e di indirizzo in materia di formazione e sicurezza per il volontariato.

Download Allegato con i principali passi normativi